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Dire cos'è Portacomaro non è facile! Tecnicamente ed aridamente si può dire che Portacomaro è un comune della Provincia di Asti. Rimandiamo alla parte più prettamente statistica chi volesse conoscere i dati caratterisitici del paese sotto forma numerica, qui diremo che il Comune comprende nel suo comprensorio, oltre al paese, la Frazione di Migliandolo, celebre per il suo Grignolino (il preferito dalla regina Margherita di Savoia) e un nutrito numero di cascine e agglomerati di case.
Altra cosa è dire cos'è per chi ci è nato, per chi ci abita, per chi lo ama e per chi lo odia. Qui si entra nel misterioso groviglio dei sentimenti umani dove sono contemporaneamente presenti il tutto ed il suo contrario.

Per chi lo ama, Portacomaro è un piccolo Eden, il posto dove ci si sente "a casa", dove non si deve dimostrare nulla perchè la gente ci considera per quello che siamo (cioè "il figlio del tale, il nipote del tal altro") e non bada a quello che siamo diventati (se non per invidiare il nostro eventuale successo); il luogo dove tornare a comportamenti semplici e schietti, a gustare il piacere di una passeggiata lungo la quale tutti quelli che incontri ti salutano e ti chiedono della salute dei parenti, dove puoi dimenticare a casa l'orologio (il campanile mostra l'ora sui quattro lati, è visibile da tutto il paese e batte due volte ore e mezze ore), puoi dimenticare il portafoglio (tutti ti fanno credito), e fino a pochi anni fa potevi anche dimenticare le chiavi, perchè nessuna porta veniva chiusa.





Per chi lo odia, Portacomaro è il limite alle loro aspirazioni, il posto in cui si sentono soffocare dalla pressione sociale delle persone "che non riescono a farsi i fatti loro", dai limitati confini culturali che il paese offre, dalla mancanza di alternative di svago e di incontro che non siano il bar o il circolo dei combattenti.